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17 mar 2026

Docplanner riconosciuta come Best Healthcare Ecosystem 2026

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Roberta Farruggia


Docplanner è stata nominata Best Healthcare Ecosystem 2026 ai CV Technology Excellence Awards, un riconoscimento che premia tutte le realtà più importanti che stanno contribuendo in modo concreto all’evoluzione tecnologica del settore sanitario.

Un titolo rilevante che assume maggior valore se letto nel contesto della strategia costruita negli ultimi anni.

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Un ecosistema che connette pazienti e strutture

Docplanner sta sviluppando un ecosistema digitale che collega in modo continuo pazienti, medici e strutture sanitarie, con un obiettivo ambizioso: supportare fino a 1 miliardo di visite entro il prossimo decennio.

Oggi la piattaforma:

  • opera in 13 Paesi
  • coinvolge oltre 2,8 milioni di professionisti sanitari
  • gestisce più di 20 milioni di prenotazioni al mese

Per i pazienti, significa poter trovare un medico, prenotare una visita e gestire il proprio percorso di cura in modo semplice.

Per i professionisti, significa avere strumenti per migliorare la visibilità online e gestire in modo più efficiente la propria attività.

Ma il vero punto di forza dichiarato sta nell’integrazione.

Dal marketplace all’infrastruttura operativa

Negli ultimi anni, Docplanner ha evoluto il proprio modello: da piattaforma di accesso (ricerca e prenotazione, presente in Italia con MioDottore) a ecosistema integrato che combina accesso, gestione operativa e AI.

Questo passaggio è cruciale.

Il problema della sanità digitale non è più la mancanza di strumenti, ma la loro frammentazione. Sistemi scollegati generano inefficienze, duplicazioni e una gestione discontinua del patient journey.

L’obiettivo dell’ecosistema Docplanner è ridurre questa complessità, creando un flusso unico tra:

  • Acquisizione del paziente;
  • Gestione delle visite;
  • Comunicazione;
  • Ottimizzazione operativa;

Sulla carta, è esattamente ciò di cui il settore ha bisogno. Nella pratica, è anche la parte più difficile da realizzare.

Il ruolo di TuoTempo

All’interno di questo ecosistema, TuoTempo copre il segmento delle grandi strutture sanitarie private, dei gruppi ospedalieri e delle cliniche multi-sede.

Qui il livello di complessità è diverso:

  • Volumi elevati di pazienti;
  • Più sedi e reparti;
  • Processi interni articolati;
  • Necessità di integrazione con sistemi legacy;


TuoTempo si posiziona come CRM pazienti per ospedali e centri medici, con un approccio modulare che permette di:

  • Centralizzare tutte le interazioni con i pazienti;
  • Attivare e coordinare canali digitali (web, call center, messaging);
  • Ottimizzare i flussi operativi;
  • Ridurre il lavoro manuale e ripetitivo grazie ad AI e automazione;
  • Limitare inefficienze e costi;

L’obiettivo non è solo migliorare l’esperienza del paziente, ma rendere gestibile la complessità operativa.

Un riconoscimento che valida una direzione 

Docplanner stessa lo sottolinea: i premi non sono l’obiettivo, ma una conseguenza.

Costruire un ecosistema sanitario realmente integrato significa affrontare problemi concreti:

  • Interoperabilità tra sistemi;
  • Adozione da parte delle strutture;
  • Resistenza al cambiamento;
  • Complessità normativa;

Il riconoscimento ottenuto va quindi letto per quello che è: una validazione della direzione strategica, non un punto di arrivo.

Cosa aspettarsi davvero

L’idea di un ecosistema connesso, in cui pazienti e strutture operano senza frizioni, è corretta. Nel breve termine, tuttavia, il valore reale si giocherà su elementi molto concreti:

  • Capacità di integrazione con sistemi esistenti;
  • Impatto misurabile su no-show ed efficienza;
  • Qualità dell’esperienza omnicanale;
  • Adozione effettiva da parte degli operatori;

In questo scenario, il ruolo di soluzioni come TuoTempo è chiaro: trasformare una visione ampia in operatività quotidiana. Il riconoscimento a Docplanner va in questa  direzione.

Il vero banco di prova, come sempre, resta l’impatto reale sulle strutture sanitarie e sui pazienti.

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Roberta Farruggia

Sull'autore

Roberta Farruggia

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