31 ott 2025
MioDottore: quasi 11 milioni di utenti al mese. Perché essere su un marketplace conta?
Roberta Farruggia
Lo scorso settembre ha segnato un traguardo importante per MioDottore: quasi 11 milioni di italiani hanno visitato la piattaforma in un solo mese, con un tasso di crescita del 24,23%. Più di un italiano su sei, quindi, si affida ogni mese al marketplace per informarsi sui medici, verificare disponibilità e prenotare visite online.

Un dato che conferma quanto i marketplace sanitari siano ormai uno dei punti di partenza principali per chi cerca un servizio medico, e un canale strategico per le strutture che vogliono aumentare la propria visibilità online.
Cosa significa essere presenti in un marketplace sanitario
Un marketplace è una piattaforma digitale che mette in contatto domanda e offerta in modo diretto, semplice e trasparente. Nel settore sanitario, i marketplace collegano cliniche, studi e professionisti della salute con i pazienti che cercano prestazioni specifiche, offrendo un’esperienza completa: confronto tra specialisti, recensioni, disponibilità e prenotazione immediata.
Questi ecosistemi digitali permettono alle strutture di raggiungere un pubblico già attivo e motivato, migliorare la gestione dei contatti e consolidare la propria reputazione online.
Perché farsi trovare dove i pazienti cercano
Essere visibili nei luoghi digitali in cui i pazienti iniziano la loro ricerca, come i marketplace di settore, è oggi essenziale per ogni struttura sanitaria. Una presenza attiva e curata nella piattaforma permette di:
- Aumentare la visibilità online, illustrando in modo trasparente i servizi e offrendo ai pazienti informazioni affidabili per orientare le proprie scelte.
- Ottimizzare la gestione delle prenotazioni, consentendo di fissare appuntamenti online in modo semplice e immediato.
- Ampliare la base di pazienti, raggiungendo anche chi preferisce canali digitali per la ricerca di servizi sanitari.
- Rafforzare la reputazione digitale, grazie a recensioni verificate e a una presenza coerente e aggiornata.
- Ridurre i costi di marketing, usufruendo della visibilità e del traffico di utenti generati dal marketplace, che rende meno necessario investire in campagne promozionali indipendenti.
In un contesto competitivo come quello sanitario, avere una buona visibilità ed essere presenti nel posto giusto, dove i pazienti già cercano, significa costruire fiducia prima ancora del primo contatto.
Le soluzioni di TuoTempo: il Servizio Visibility
Per supportare le strutture sanitarie nella gestione della propria presenza digitale, TuoTempo offre il Servizio Visibility, una soluzione completamente integrata nel marketplace MioDottore. Visibility è pensato per semplificare la gestione quotidiana e valorizzare la presenza online, attraverso strumenti concreti che migliorano l’esperienza sia dei pazienti che del personale amministrativo:
- Profilo personalizzato con informazioni sulla struttura e i servizi offerti;
- Elenco degli specialisti e delle prestazioni rese prenotabili;
- Prenotazioni online 24/7, semplici e immediate;
- Calendario centralizzato, con disponibilità sincronizzate su TuoTempo;
- Sistema automatico di invio SMS ai pazienti verificati per la richiesta di recensioni;
- Dati statistici e reportistica dettagliata, per monitorare le performance e migliorare la gestione del business.
Grazie a Visibility, le strutture possono trasformare la propria presenza su MioDottore in un vantaggio competitivo, garantendo continuità tra visibilità online, prenotazione e fidelizzazione dei pazienti.
Conclusioni
Il traguardo raggiunto da MioDottore conferma che il digitale è oggi la porta d’ingresso alla sanità moderna. Essere presenti su un marketplace di settore significa intercettare i pazienti nel momento esatto in cui cercano un professionista, offrendo trasparenza, semplicità e fiducia. Con strumenti come il Servizio Visibility di TuoTempo, strutture e professionisti possono non solo aumentare la propria visibilità online, ma anche costruire relazioni solide e durature, rispondendo in modo concreto alle nuove abitudini dei pazienti digitali.
