Negli ultimi anni, la sanità ha vissuto una profonda trasformazione digitale. Secondo le stime, circa il 75% delle strutture europee ha adottato almeno una nuova soluzione automatizzata tra il 2020 e il 2024. Tuttavia, la semplice introduzione di tecnologie non è sufficiente per migliorare in modo strutturale servizi e processi, ma è fondamentale comprendere e misurare l’impatto reale dell’automazione attraverso specifici KPI (Key Performance Indicators).
I KPI, o Indicatori Chiave di Prestazione, sono metriche che permettono di valutare l’efficienza, la qualità e l’impatto dei processi all’interno di una struttura sanitaria. In ambito clinico e amministrativo, aiutano a monitorare le performance, identificare aree di miglioramento e orientare gli investimenti sulla base di dati reali.
L’automazione consente di ridurre tempi operativi, diminuire gli errori umani e migliorare l’esperienza del paziente. Tuttavia, senza un monitoraggio costante e strutturato, si rischia di perdere di vista il reale ritorno sull’investimento.
Monitorare i KPI nei processi automatizzati permette di:
I KPI devono essere mirati, misurabili e aderenti agli obiettivi della struttura. Possono essere suddivisi in quattro categorie principali:
Un monitoraggio efficace dei KPI nei processi automatizzati richiede un approccio strutturato:
TuoTempo offre soluzioni digitali per l’automazione dei processi e strumenti avanzati di Business Intelligence per l’analisi dei dati e la reportistica.
Il modulo supporta le strutture nel monitoraggio dei KPI, consentendo di:
Di seguito sono riportati gli ambiti di maggiore impatto e i principali casi d’uso del monitoraggio tramite TuoTempo:
1. Ottimizzazione dei flussi
L’analisi dei KPI legati, ad esempio, ai tempi medi di accettazione, alla gestione automatizzata delle pratiche e alla saturazione delle agende consente di individuare colli di bottiglia e ridistribuire in modo più efficace le risorse. In una struttura ospedaliera, ad esempio, il monitoraggio in tempo reale dei flussi può evidenziare fasce orarie con eccessiva congestione al front office, consentendo di riallocare parte del personale in quelle fasce o potenziare il sistema per il check-in online.
2. Interventi mirati
Grazie a TuoTempo è possibile riconoscere rapidamente le prestazioni più richieste, gli specialisti con agende più cariche e le visite con il maggior numero di assenze, oltre a molti altri indicatori utili per monitorare le attività. Queste informazioni consentono di attivare azioni specifiche, come incentivare l’uso del Portale Pazienti o dell’App mobile quando il numero di contatti telefonici è elevato, regolare i tempi di invio dei promemoria in base alle disdette, oppure inserire un secondo avviso personalizzato per ridurre i no-show nelle prestazioni più critiche.
3. Personalizzazione dei percorsi di cura
L’integrazione tra KPI comportamentali e dati clinici consente di costruire percorsi di cura più efficaci, monitorando indicatori concreti come frequenza delle visite, tasso di mancata presentazione e percentuale di follow-up completati. Analizzando cronologia delle prenotazioni e prestazioni disattese, le strutture possono identificare in anticipo i pazienti cronici a rischio di abbandono o inclini al no-show e intervenire con azioni mirate, ad esempio inviando due promemoria automatici per incrementare la partecipazione agli appuntamenti, o automatizzare l’invio di promemoria per controlli periodici incrementare i follow-up completati.
Miglioramento continuo grazie al feedback dei pazienti
I dati qualitativi raccolti tramite questionari di soddisfazione, PROMs e Net Promoter Score (NPS) sono fondamentali per valutare come l’automazione influenzi l’esperienza del paziente e i risultati dei percorsi di cura. Ad esempio, prendendo ancora in considerazione una struttura che introduce il check-in digitale, si può monitorare l’incremento dell’NPS nella fase di accoglienza a 7 e 30 giorni dall’adozione, individuando miglioramenti ed eventuali criticità.
L’automazione rappresenta una leva strategica per innovare il settore sanitario, ma il suo reale valore si misura attraverso risultati concreti. I KPI non sono semplici indicatori: sono strumenti essenziali per guidare il cambiamento e prendere decisioni basate su dati oggettivi. Le strutture sanitarie che adottano un approccio data-driven possono offrire un servizio più efficiente, sostenibile e realmente centrato sulle esigenze dei pazienti.
TuoTempo consente di trasformare i dati in valore concreto, ottimizzando processi, performance e percorsi di cura.